.
Annunci online

Le contraddizioni della Lega, il Centro-sinistra e il problema dei piccoli centri
post pubblicato in Francesco Forte, il 30 marzo 2010


1) La Lega Nord è la vera vincitrice delle elezioni. Ma nonostante i suoi esponenti cerchino di spacciarsi come "il nuovo", come un partito di rottura rispetto al sistema tradizionale, è proprio la Lega il partito più vecchio tra quelli presenti in queste elezioni: pd, pdl, sel, fed della sinistra, idv, la destra sono partiti che hanno meno di 10 anni di storia, spesso meno di 2 (per quanto poi i personaggi che li compongono siano in politica anche da decenni); il simbolo della Lega invece è presente ormai da più di vent'anni sulle schede elettorali ed ha alle spalle ben 3 esperienze di governo, per un totale di quasi 8 anni passati tra i ministeri. Nonostante si presentino come contrari al nepotismo e ai politicanti di professione nonché favorevoli alla valorizzazione del merito, come esemplificato dalla lotta contro "Roma Ladrona", l'esempio più lampante di nepotismo in queste elezioni si è visto con la candidatura a consigliere regionale lombardo di Renzo Bossi, figlio del leader Umberto, un ragazzo che ha dovuto ripetere l'esame di maturità svariate volte persino da privatista e di cui peraltro non sono nemmeno chiari i meriti della candidatura, peraltro particolarmente apprezzata dal popolo bresciano che lo ha votato in massa.

2) Il popolo di centro-sinistra non è così stupido e passivo come credono i dirigenti del PD: nelle regioni in cui il centro-sinistra ha candidato persone di sinistra (ovvero con idee chiare e di sinistra in riferimento a ai temi cruciali del lavoro, dell'acqua e dei servizi sociali, dell'integrazione, dell'ambiente, della giustizia ecc), senza procedimenti giudiziari a carico e scelti liberamente con le primarie ci sono state grandi vittorie, come in Puglia, in Umbria e in Toscana; dove hanno calato dei candidati dall'alto (leggi Bresso, Errani, Bonino), con idee non del tutto di sinistra (leggi De Luca, Bonino) e con la fedina penale dubbia (leggi De Luca, Loiero) sono state prese delle batoste. Non solo. In molti casi la gente non ha disdegnato un voto di protesta evidentemente contro il PD come testimoniato dagli ottimi risultati ottenuti dal candidato della sinistra radicale delle Marche contro l'alleanza con PD-UDC; dal candidato idv-radicali in Calabria contro Loiero, dal candidato del Mov 5 Stelle in Emilia contro il terzo mandato Errani (illegittimo), dal candidato del Mov 5 Stelle in Piemonte contro la TAV (anche se qui la scelta è discutibile dal punto di vista politico, vista la vittoria in regione del leghista Cota).

3) C'è una differenza notevole e inquietante tra i risultati elettorali delle grandi città e il risultato della regione di appartenenza. All'interno delle regioni in cui il centro-sinistra ha perso, nelle grandi città vince o comunque perde in maniera molto meno marcata. Qualche esempio. Nel Lazio Renata Polverini del centro-destra vince con 3 punti percentuali di vantaggio su Emma Bonino, candidata del centro-sinistra. Ma nella Capitale è la Bonino a vincere, e addirittura con 9 punti di distacco sulla rivale. Discorso simile anche in Lombardia. Il distacco regionale tra i candidati del centro-destra e del centro-sinistra è di ben 23 punti percentuali. Distacco che si riduce nelle sezioni di Milano a "soli" 8 punti. Ed esempi simili possono essere fatti per Napoli, Torino, L'Aquila, Padova e altre città più grandi. Non sono un sociologo e non studio i flussi elettorali, dunque non voglio arrischiarmi in valutazioni sul merito, eppure mi sembra un dato interessante. Una nazione non più divisa solo tra Settentrione e Meridione, ma anche e soprattutto tra grandi città da un lato e piccoli centri e campagne dall'altro. Una forte divisione politica, culturale e sociale. Evidentemente il centro-sinistra non riesce a comunicare con questa seconda parte dell'Italia. Mentre la Lega vi ha gettato le proprie radici razziste e xenofobe, vincendo le elezioni.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pd elezioni lega nord

permalink | inviato da Francesco Forte il 30/3/2010 alle 14:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Quei criminali della Lega
post pubblicato in Francesco Forte, il 20 marzo 2010


E' di ieri l'ennesima provocazione razzista della Lega Nord.

Dopo la disinfestazione dei treni dalle prostitute nigeriane effettuate dall'onorevole (!) Mario Borghezio e altre iniziative simili (per inciso: io preferirei entrare in contatto con qualsiasi immigrato piuttosto che anche solo sfiorare questo animale...) ecco una nuova trovata di "pulizia etnica" di questo partito. Mi raccomando: guai a toccare un immigrato, nel caso laviamoci in quel noto fiume pulito e purificatore che è il Po!

In provincia di Arezzo, a Sansepolcro, alcuni militanti di questo partito hanno distribuito ai cittadini del sapone per disinfettarsi dopo aver toccato un immigrato. Non c'è nemmeno bisogno di dire che tutto ciò ha sollevato un polverone: polemiche a sinistra e la consueta alzata di spalle da parte di tutto il centro-destra (parafrasando Luttazzi ormai ci manca poco che alle nostre critiche ci rispondano con una sonora pernacchia!).

Il punto è che non è questo il problema.

Il problema infatti non è più nemmeno l'atto in sé, pur gravissimo, quanto il fatto che ci stiamo assuefacendo a queste porcherie! Non dobbiamo mai dimenticarci che in Italia l'istigazione all'odio razziale è un reato, così come la discriminazione, così come l'associazione con fini di violenza o di razzismo. Questo significa che al governo abbiamo un partito illegale e come costituito da criminali (in realtà basterebbe solo la fedina penale di Maroni, Bossi, Borghezio a dimostrarlo...). Va sottolineato ancora una volta: qui non siamo in presenza di opinioni discordi dalle nostre o di comportamenti deprecabili. Qui siamo di fronte a dei CRIMINALI!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica razzismo lega nord

permalink | inviato da Francesco Forte il 20/3/2010 alle 15:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia        aprile
il mio profilo
rubriche
links
tag cloud
cerca
calendario
adv